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Obiettivi
L’opera d’arte, strumento espressivo iniziatico nell’uomo,
tende un ponte verso la nostra interiorità svelando aspetti che ci sono
sconosciuti sino a quando, nel travaglio di realizzare l’opera costruiamo
un calidoscopio che ci ridà pezzo a pezzo, aspetti di noi stessi.La
crescita interiore, la serenità, la consapevolezza di sé sono
stadi che si raggiungono, e i ponti che ci porteranno fino ad essi dovranno
essere costruiti, se necessario, con le macerie del passato. Sarà importante,
in questo evento trascendente, avere la massima lucidità per capire l’entità
del nostro impegno.Quest’idea pretende di prolungare la vita di un pezzo
di futuro già scartato e di esibirlo, affinché l’osservatore
possa comprendere l’assoluta superficialità con cui tale gesto
è stato compiuto.La pretesa non è quella di sacralizzare o mistificare
una scheda di computer probabilmente funzionante o un rubinetto al quale basterebbe
cambiare la guarnizione, ma di allertarci riguardo un andamento del nostro tempo
che tende a mettere l’uomo nello stesso scomparto del pezzo di computer
scartato.Non é affatto semplice, una volta acquisito il vizio della
pigrizia vitale, reagire al degrado della nostra propria condizione umana. Contempliamo
impassibili come i più importanti pregi dell’essere si mercificano
inesorabilmente.E' compito dell’arte dare l’allarme. Non soltanto
per evitare che le persone vengano trattate come rifiuti negando loro la propria
dignità, ma per svegliarle dal letargo che fa di loro degli esseri superficiali,
incantati dai fuochi d’artificio che la modernità propone senza
sosta. Questo basterebbe per riattivare quell’energia essenziale che é
alla base della creazione, della comunicazione, del senso più alto dell’esistenza
stessa. Non bisogna essere così qualunquisti da pensare che l’opera
quì presentata sia per sé stessa il totale arco del pensiero appena
abbozzato, ma è pur sempre un inizio. Per arrivare in Cina è necessario
dare un primo passo che in verità non ci sposta poi così tanto
dal marciapiede di casa. Tutto il resto verrà come conseguenza dell’esercizio
che questo meccanismo decisionale comporta. Più dignità conferiremo
a tutto ciò che ci circonda, maggiore sarà il rispetto con cui
verremo trattati. Più sensibilità avremo nella comprensione degli
atti della vita, maggiore sarà la serenità che caratterizzerà
la nostra esistenza. Più conosceremo noi stessi, più diritto avremo
di ritenerci parte dell’universo. Maxs Felinfer
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