Aspetterei la sera e poi il mattino,
di fronte a questa luce. Ci resterò il tempo
di scoprire che i riflessi, come le cose, cambiano. Quasi impercettibilmente
ma in continuazione e inarrestabilmente. Fino a
distinguere di nuovo, nel paesaggio, colori mutevoli, per poi vederli spegnersi,
uno ad uno, nell'ombra della notte. Sai che ci sarà un mattino. Che
potrai tornare in questo luogo, ma diversa
sarà l'ora. Diversa la composizione dell'aria. Altri
i colori, che forse un giorno si ricreeranno uguali, ad ogni angolo dell'orizzonte,
ma sai che altra sarà l'erba. Cresciuti forse gli alberi. Altre le
stagioni. Percepisci così quanto è importante l'attimo.
Quello che sta passando. Che appartiene a te.