| COSTUMI SESSUALI NEL MONDO |
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L'infibulazione consiste nella cucitura della vagina lasciando soltanto un
forellino per la fuoriscita dell'urina e del sangue mestruale.
Durante la prima notte di nozze le ragazze vengono sottoposte ad un'altra operazione, più crudele della prima. Lo sposo che si vanta in giro di essere lui stesso con la sua potenza virile a deflorare la moglie infibulata, in effetti invece, essendo ciò materialmente impossibile, è costretto a condurre la sposa dallo stregone, il quale provvede con falli di legno di varia misura, a riportare la ragazza alla sua situazione originaria.
Lo sposo, infine, porta la moglie a casa e invece di curarla, fermando il sangue che gronda copioso, pretende l'accoppiamento la stessa notte delle nozze, procurandole un dolore ancora più intenso.
In molti altri casi è lo stesso sposo che con sadismo, opera la ragazza con un pugnale accuminato e poi gioiendo del sangue che esce dalla ferita, penetra impietosamente la vagina.
AGNI (Costa d'Avorio)
ARABI (Africa settentrionale)
ARABI (Africa settentrionale)
ARABI (Africa settentrionale)
ARABI (Africa settentrionale)
Dice la leggenda che Ra, Dio del Sole, masturbandosi, si mutilò e
dal suo fallo caddero alcune gocce di sangue che diedero vita al Dio
dell'Aria Shu e a Tefnut, Dea dell'Umidità. Mentre nelle donne
l'escissione del clitoride è generalmente vissuta con frustrazione
perchè si ritiene che possa renderle frigide per tutta la vita, gli
uomini accettano la circoncisione senza problemi perchè li fa
diventare uomini e li avvicina al Dio egizio Ra, il primo circonciso.
ASHANTI (Ghana)
AZANDE (Alto Zaire)
AZANDE (Alto Zaire)
BALANTE (Guinea portoghese)
BALELE (Zaire)
BA
LUBA (Katanga)
Dopo il rapporto, che spesso è una vera e propria violenza
sull'uomo-schiavo-portantina, le ragazze pretendono di essere riportate al
villaggio di appartenenza, anche se si trova lontano, sulle spalle del
poveretto.
In questa popolazione prevalentemente matriarcale, le ragazze hanno la
supremazia assoluta in campo sessuale sugli uomini che, tra l'altro, sono
costrette a portarle sempre sulle loro spalle e a saziare le loro
innumerevoli voglie, in qualsiasi momento lo desiderino.
Quando un uomo è chiamato alla guerra, deve sottoporsi prima di
partire ad un incantesimo consistente nel far uscire con il suo fallo, un
nodo magico infilato nell'interno della vagina di una ragazza bellissima. Si
dice che qualche volta vi riesce ma che il più delle volte, chi si
avvantaggia di questa usanza, è soltanto la ragazza che, durante gli
innumerevoli tentativi fatti dall'uomo, riesce ad ottenere per molte volte
l'orgasmo.
BAMBARA (Sudan occidentale)
Dopo la clitoridectomia e il periodo di convalescenza, le ragazze passano il tempo a filare la lana, ma subito dopo cominciano le danze a sfondo erotico, durante le quali, nello spiazzo del villaggio, vengono imitati gli accoppiamenti sessuali per dimostrare a tutti di aver ben capito gli insegnamenti avuti durante la segregazione.
I Bambara credono che se un uomo si accoppia con una ragazza non escissa, la sua clitoride lo colpirà, mordendogli il pene come se fosse un serpente, fino a farlo morire.
BASSARI (Togo)
Lì debbono rimanere per almeno una settimana, sempre facendo finta di essere state rapite contro la loro volontà. Allo scadere del tempo, le amiche che le hanno assistite, tornano alle loro capane e i due giovani possono accoppiarsi per la prima volta.
BASUTO (area del fiume Zambesi)
E' usanza dei basuto che la nuova moglie abbia rapporti adulterini con il fratello più giovane del marito. Se poi il coniuge muore, il fratello del defunto si trasferisce nella capanna della cognata.
I Basuto praticano l'ospitalità sessuale e fanno accoppiare i loro amici fraterni con la propria moglie che accetta sempre co molto piacere la sostituzione di persona. A volte, se l'amico è veramente fraterno, il marito gli concede di accoppiarsi con tutte le sue mogli.
IBasuto permettono inoltre alle loro mogli di avere rapporti sessuali ufficiali con alcuni uomini che vengono addirittura pagati dal marito il quale da solo non riesce a soddisfare le voglie di tutte le donne che lo circondano.
BAYOT (Africa occidentale)
Durante questi tre mesi, d'inverno, quando la pioggia cade fortissima e tutti gli uomini e gli animali non escono dalla foresta, il fidanzato cercherà di far recedere la ragazza dalla sua insana decisione e cercherà con tutti i mezzi a sua disposizione di farle dimenticare l'uomo del quale si è innamorata, ma se non vi riesce, allo scadere del tempo, dovrà lasciarla libera di fare quello che vuole.
I Bega praticano l'infibulazione eseguita sulle piccole, la cui età
varia dai tre ai cinque anni. Tale operazione consiste nella cucitura delle
labbra della vagina. Le bambine Bega cresceranno così senza le
esperienze sessuali delle loro vicine e il loro volto è
generalmente velato da infinita tristezza. Il matrimonio per le donne
infibulate rappresenta una dura prova da superare con grande stoicismo,
perchè l'ansioso marito procederà ad operare la sfortunata
con un acuminato coltello per poterla poi deflorare.
BIDJOGO
(Guinea)
L'uomo che rifiutasse la ciotola di riso, verrebbe disprezzato da tutta la
comunità femminile e non troverebbe più nessuno con cui
sfogare i propri istinti sessuali perchè verrebbe respinto da tutte l
e ragazze del clan.
Le ragazze di questa tribù, dove solo gli uomini hanno l'obbligo di
fedeltà, hanno l'abitudine di dichiarare il loro amore all'uomo
prescelto ponendo una ciotola di riso davanti alla sua abitazione. Se
l'uomo è daccordo mangia il riso e si ritroa nel letto con la
ragazza che, se lo ritiene un valido amante, all'indomani ripete
l'operazione del riso e se questi l'accetta ancora si ritrova ufficialmente
sposato.
In questa tribù le donne, oltre che scegliersi il marito hanno molti
altri diritti, tra i quali quello di poterlo lasciare in qualsiasi momento
e per qualsiasi ragione. Se la moglie infatti decide di andare a letto con
un altro uomo, non deve fare altro che buttare il marito fuori della
capanna che è di sua proprietà e dirgli che da quel momento
il matrimonio è sciolto.
Spesso la moglie, anche se vuole avere un rapporto occasionale con un uomo
che le piace, può anche non dare al marito alcuna spiegazione, ma
basta fargli troare i suoi pochi stracci davanti alla capanna che il
disgraziato capisce di essere ritornato celibe.
I Bidjogo sono celebri per le danze che vengono eseguite in onore della
virilità, in cui vengono imitati i tori nel momento
dell'accoppiamento. Ed anche qui è la donna che si maschera da toro,
mentre un uomo, pue mascherato, fa finta di possederla saltandole addosso
dalla parte posteriore.
Tutta la tribù, danzando, mima l'accoppiamento dei tori, ma in effetti, pur serpeggiando nell'area della danza un momento di forte erotismo, nessuno si accoppia veramente perchè le donne non vogliono, dal momento che a loro, e solo a loro, spetta il diritto di stabilire il momento del rapporto sessuale.
Le donne sterili, ma facoltose, possopno sposare, al pari degli uomini,
fanciulle in tenera età. Le regole del matrimonio vengono rispettate
nei minimi particolari e si procede persino alla consegna della dote.
Naturalmente queste donne-marito provedono a far accoppiare le loro mogli bambine con ragazzi nerboruti che vivono nella stessa casa. Alle orge partecipa sempre la donna-marito che assiste agli amplessi e che, in ogni caso ha rapporti omosessuali con la moglie-bambina.
A volte, per rendere più vero il rapporto, la donna sterile fa accoppiare segretamente la moglie-bambina per farla procreare. Essa assiste a tutte le fasi; dal coito fino a quando la fanciulla è incinta e fino alla nascita del bambino e si sente padre a tutti gli effetti, come se il figlio fosse veramente suo.
L'uomo che si è prestato al gioco, non ha alcun diritto né nei confronti della ragazza, né nei confronti del bambino.
BOSCIMANI (Africa australe atlantica)
Le donne di questa setta, sopratturro le più importanti, si muovono
solo se trasportate a spalla dagli uomini e toccano la nuda terra solo
quando anno voglia di accoppiarsi co qualche confratello che appartiene
alla loro setta, il quale non ha alcuna possibilità di rifiutare la
richiesta. Con grande arroganza esse allargano le gambe e ordinano agli
uomini di possederle.
Ogni confratello della setta ha come assistente una fanciulla, chiamata la vergine dei rimedi che diventa tale dopo una lunga cerimionia che prevede tra l'altro, l'introduzione nella sua vagina di un amulato che deve contenere due vermi prelevati da un cadavere in decomposizione. In questo modo essa assume poteri magici che userà con la preparazione di ogni genere di amuleti che dierranno operativi dopo che saranno entrati in contatto con i suoi organi genitali.
I giovani Cabrai sono costretti a dimostrare un coraggio e una ferocia
incredibili, prima di sottoporsi alla circoncision
Durante la loro fanciullezza hanno avuto affidato un cucciolo di cane che cresce insieme a loro. esso diventa il compagno di gioco e di avventura e li segue passo passo in tutti i momenti della loro vita. Si viene così a creare tra il cucciolo e il bambino un rapporto di solidissimo affetto.
Raggiunto il tempo in cui i ragazzi devono dire addio a tutte le cose della loro fanciullezza, li si costringere ad uccidere il cane, compagno fedele ldella loro vita. E' una prova di una crudeltà atroce ma non vi è nulla da fare; se il ragazzo cabrai vuole passare alla nuova classe di età, deve per forza strangolare il cane, poi squartarlo, prendere il suo sangue e raccoglierlo in una pentola, dove verrà in seguito messa a cuocere la carne che dovrà essere mangiata dagli iniziandi senza alcuna esitazione.
E' una popolazione famosa per la loro potenza sessuale; si dice di loro che
in una sola notte riescono ad avere un enorme numero di rapporti con
relativi orgasmi.
I ragazzi circoncisi hanno un'ampia libertà sessuale ma dovono prima sottoporsi ad una iniziazione crudele che comprende la resistenza al fuoco, al morso micidiale delle formiche e, qualche volta, alla legatura del pene e dei testicoli con una corda a cui vengono dati forti strattoni.
Le donne sposate posssono avere tutti i rapporti adulterini che vogliono con
i loro numerosi amanti, a patto però che questi si sottopongano ad
una specie di lavoro forzato per il marito della donna infedele.
Il culto del serpente è diffuso in tutto il paese. Esistono in
particolare associazioni femminili votate al culto del pitone. Le fanciulle
che vi fanno parte, si può dire che vivono assieme ai serpenti con i
quali spartiscono anche il giaciglio, dormendo spesso avvinghiate ad essi.
L'entrata in questi luoghi erotici ha la forma del sesso femminile e
l'atrio è letteralmente invaso dai rettili di ogni tipo e
dimensioni, tra i quali primeggia il pitone. Le ragazze che vivono in
questi posti, debbono per oltre tre anni mantenersi caste perchè un
eventuale rapporto sessuale sarebbe punito anche con la morte. Allo scadere
del tempo stabilito le fanciulle vengono consacrate al pitone e, dal
momento che l'animale può soltanto eccitarle, ma non può
ovviamente portare a termine il rapporto sessuale, sarà lo stregone,
vestito con pelle di serpente, che dovrà provvedere alla
deflorazione di tutte le ragazze associate. Subito dopo la perdita della
verginità, le ragazze diventano sacerdotesse del culto e vengono
guardate da tutti con grande rispetto, paura e venerazione. I loro poteri
sono considerati magici, specialmente quando i serpenti obbediscono al loro
comando. Spesso le sacerdotesse riescono ad ottenere l'orgasmo
strofinandosi con i rettili. Esse, anche se dal momento della deflorazione
appartengono al serpente sacro, si possono accoppiare liberamente con chi
vogliono ma, dice la leggenda, che spesso il pitone geloso si vendica e
uccide l'uomo con il quale la ragazza ha avuto rapporti.
Quando la sacerdotessa sceglie un uomo con il quale soddisfare le sue
voglie, questi non può in nessun caso rifiutare l'amplesso. A volte
capita che lo sfortunato, per paura, si rifiuta oppure non riesce a
soddisfare la donna., in uno dei tanti appuntamenti orgiastici, allora pare
che venga punito, ancora una volta dal pitone infuriato che lo uccide
istantaneamente. Essere prescelti comporta, quindi, una grande
respondsabilità e un rischio enorme, in ogni caso. Per questo motivo
la maggior parte degli uomini fuggono dalle regioni dove hanno sede queste
associazioni.
I bambini di questa tribù, fin dalla più tenera età
conoscono tutto sul sesso e non hanno tabù di alcun genere. Gli
anziani del villaggio tengono loro delle vere e proprie lezioni sul sesso,
alle quali partecipano tutti i giovani i quali possono fare tutte le
domande attinenti ai temi sessuali che vogliono. Dopo che i ragazzi hanno
superato il corso teorico, si passa a quello pratico. Dapprima a fare la
dimostrazione di come avviene il rapporto sessuale sono due adulti che si
presentano nudi e cominciano ad eccitarsi per poi arrivare al rapporto
completo con l'eiaculazione finale. Le varie tecniche e figure
dell'amplesso vengono spiegate nei minimi particolari da un vecchio del
villaggio e a volte da uno stregone. Questi non si limita a descrivere
l'atto sessuale, ma esalta i vantaggi di una posizione rispetto all'altra,
oppure di una figura sull'altra. I genitori, a loro volta si mostrano agli
occhi dei figli mentre fanno l'amore, così questi imparano che il
rapporto sessuale non è qualcosa di proibito da nascondere a
tutti.
Trai i Ganda, quando avviene la nascita di una coppia di gemelli, a
differenza di altre popolazioni, il padre ne è felice e viene
ammirato da tutti. Dopo la nascita ha luogo la cerimonia che prevede la
rimozione di un fiore di banano, inserito nella vagina della donna che ha
partorito i gemelli. Il marito deve riuscire, davanti a tutti, a far uscire
il fiore dalla vagina soltanto con il suo pene in erezione. Se vi riesce
è segno di grande augurio e deve accoppiarsi con la moglie che nel
frattempo si è eccitata, davanti al villaggio
plaudente.
Gli uomini di questa popolazioni, una delle più importanti
dell'Africa, sono rinomati per la soddisfazione sessuale che sanno dare
alle loro donne. La causa è determinata dal loro pene che è
circonciso soltanto nella parte superiore del prepuzio, mentre quella
inferiore viene lasciata crescere pendente e ciò fa sembrare da
lontano che il Kikuyu abbia due membri. Questa stranezza fa sì che
quando un uomo in quello stato, deve deflorare una donna, stenti parecchio
ad infilare il pene nella vagina, ma una volta che riesce ad introdurlo, fa
impazzire di gioia la fortunata ragazza. Questa particolarità, che
riguarda gli uomini corrisponde, per quanto riguarda le donne, a quella di
altri gruppi (vedi ad es. i FON), che usano allungare le labbra della
vagina per la felicità dei loro uomini.
I lango praticano comunemente l'omosessualità come numerosi altri
popoli africani. La loro particolarità consiste nel gran numero di
matrimoni tra uomini che, non solo sono regolari, ma si dice siano
più felici e duraturi di quelli normali. Molti omosessuali in questa
popolazione usano vestire con abiti femminili e si sentono donne a tutti
gli effetti, immedesimandosi a tal punto che alcuni credono di avere
persino le mestruazioni.
Tutti i testi precedenti sono stati tratti dal libro: AFRICA di Alberto
Cavallari.
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